La storia della diretta internet e del maxi schermo

Le origini

La trasmissione su internet della festa in onore di San Giovanni Battista è un progetto che risale al 2001. Dopo aver pubblicato nel luglio del 2000 il sito Acitrezaonline.it, Giovanni Grasso e Antonio Guarnera, avendo contattato le comunità trezzote di Galveston in Texas e Mar del Plata in Argentina, ricevono diverse richieste di condivisione di contenuti relativamente alla festa che si svolge ad Acitrezza.

Seppur le tecnologie dell'epoca fossero ancora minimali (webcam, connessione a internet a 56kbp, assenza di servizi di video streaming) Giovanni Grasso, esperto nel settore, decide di tentare questa impresa pionieristica e insieme ad Antonio Guarnera coinvolgono Don Salvatore Coco, il quale accoglie di buon grado l'iniziativa e si mette a disposizione.

Vengono contattate le comunità residenti all'estero e viene divulgata questa opportunità tra i residenti trezzoti i quali possono contattare i parenti lontani da casa. In quella prima edizione vennero trasmessi dei fotogrammi della festa, senza audio, e furono diverse le attestazioni di gratitudine ricevute da tutti i Trezzoti che, seppur lontani, potevano idealmente partecipare come fossero presenti.

Nell'aprile del 2002 nasce l'associazione culturale Centro Studi Acitrezza e nuove risorse umane e tecnologiche si aggiungono al progetto. Enrico Grasso, Francesco Girone, Francesco Valastro, Mario Grasso ed altri soci si mettono a disposizione per ampliare il progetto. Negli anni viene costruita una regia e con l'aumentare delle possibilità di nuovi servizi internet vengono migliorate le trasmissioni.

Infatti, dai singoli fotogrammi della prima edizione, si passa alla trasmissioni audio/video in bassa risoluzione e, con l'ampliarsi della banda disponibile di internet, si arriva ai tempi di oggi in cui si può apprezzare l'esperienza di buona qualità delle immagini.

Visto il successo e l'utilità di questa iniziativa, negli anni seguenti al 2001, altre parrocchie ed emittenti televisive dell'hinterland hanno avviato servizi analoghi.

Le comunità di Galveston e Mar del Plata insieme ai loro parenti di Acitrezza hanno trovato nella diretta uno strumento per accorciare le distanze, grazie anche alle video conferenze e all'intensificarsi di visite reciproche, oggi le tre comunità vivono con sempre più intensità i giorni di festa.

Ogni anno migliaia di collegamenti da tutto il mondo fanno di questo servizio un valido esempio di utilizzo delle tecnologie ai fini sociali che riesce a mitigare la malinconia di quelle persone che vorrebbero esserci ma non possono.

Tutti coloro che partecipano attivamente alla diretta ne sono consapevoli e svolgono il proprio compito con felicità e gratificazione.

Grazie a tutti coloro ch hanno creduto e continuano a credere in queso progetto.

Lo schermo

Ad accompagnare la diretta internet fin dal 2005 c'è stato uno schermo posizionato in piazza realizzato prima con un proiettore e un telone e dal 2010 con uno schermo 4x3 metri tecnologia a led.

Lo schermo è stato posizionato con lo scopo di "allargare" la chiesa a tutti coloro che vogliono vivere i momenti salienti e che, a causa delle limitate dimensioni degli spazi interni, non riescono.

La storia continua

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